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Saman Ghoddos fa sognare l’Östersunds in attesa dell’Iran

Saman Ghoddos sta diventando protagonista della favola dell’Östersunds, club svedese con il quale sta disputando la sua seconda stagione in Allsvenskan.

SORPRESA IN EUROPA LEAGUE

L’attaccante, nato in Svezia nel 1993 da genitori iraniani, ha segnato il 24 agosto 2017 i goal del 2-0 contro il PAOK nella gara di ritorno dei playoff di Europa League: due marcature pesanti, dato che questo risultato ha sancito l’eliminazione dei greci (che avevano vinto all’andata 3-1 a Salonicco).

Ghoddos era già salito alla ribalta lo scorso 12 luglio quando aveva segnato, sempre in Europa League, nel 2° turno preliminare contro il Galatasaray. Si trattava della rete del vantaggio dell’Östersunds: anche quella volta è finita 2-0, e al ritorno i turchi non sono riusciti ad andare oltre l’1-1. Nessuno avrebbe potuto scommettere sulla clamorosa uscita del team di Istanbul dalla competizione europea contro una matricola. Infatti l’Östersunds si è qualificato all’Europa League grazie alla vittoria della Coppa Svezia, essendosi classificato ottavo nello scorso campionato.

SIRENE PERSIANE

Saman Ghoddos
L’attaccante Saman Ghoddos (Instagram)

Proprio in questi giorni i media svedesi avevano intervistato il giocatore in occasione della sua visita al consolato iraniano in Svezia: Saman ha confermato di aver richiesto il passaporto iraniano, scatenando l’entusiasmo dei tifosi del Team Melli per un’eventuale convocazione da parte del CT Queiroz. Non a caso da circa un anno viene considerato un Legionario, come vengono soprannominati gli iraniani che giocano in campionati esteri.

Saman Ghoddos finora è stato convocato nella nazionale svedese due volte (con un goal): trattandosi di due amichevoli, secondo le regole della FIFA potrebbe ancora vestire la maglia dell’Iran.  Al riguardo, ha risposto ai giornalisti che le possibilità di giocare per l’Iran sono al 50% così come per la Svezia. Più pragmatica è stata la reazione del CT svedese Janne Andersson, che si è limitato a dire di non poter promettere al giocatore la convocazione al Mondiale di Russia 2018.

Nel caso in cui Ghoddos dovesse vestire la maglia dell’Iran, Carlos Queiroz vincerebbe una nuova scommessa. Per le qualificazioni a Brasile 2014 il tecnico portoghese aveva coinvolto il tedesco Ashkan Dejagah e l’olandese Reza Ghoochannejhad, diventati beniamini dei tifosi iraniani. Dall’altra parte aumenterebbe la concorrenza in attacco, visto che attualmente ci sono Sardar Azmoun, Karim Ansarifard, e Mehdi Taremi, oltre al già citato Ghoochannejhad.

Pubblicato da Saman Javadi

Blogger italo-iraniano, tifoso di Juventus ed Esteghlal Tehran. Ama l'Iran e l'Italia dalla Storia alla cucina, e ne parla entrambe le lingue