Team Melli: i convocati per EAU e Corea del Sud

EAU e Corea del Sud sono le prossime avversarie dell’Iran nel Gruppo A nel 3° turno di qualificazione ai Mondiali 2022. Nelle prime due giornate gli iraniani hanno sconfitto Siria e Iraq, diventando capolista del girone con 6 punti.

Il CT Dragan Skocic ha diramato l’elenco dei 26 convocati per EAU e Corea del Sud, che verranno affrontate – rispettivamente – il 7 e il 12 ottobre 2021.

L'Iran si prepara per EAU e Corea del Sud
L’Iran si prepara per EAU e Corea del Sud (foto FFIRI)

I migliori attaccanti asiatici

Non è un caso se l’attenzione dei social network si è concentrata sugli scontri del Team Melli iraniano contro emiratini e sudcoreani. Infatti c’è grande attesa per vedere in campo coloro che vengono ritenuti i migliori attaccanti dell’Asia.

Per primo il sudcoreano Son Heung-Min, alla sua settima stagione con il Tottenham in Premier League, con il quale è arrivato in finale di UEFA Champions League nell’edizione 2018/19. Finora Son non è mai andato a segno contro l’Iran né nelle qualificazioni ai Mondiali 2014 e 2018, né in amichevole.

Ali Mabkhout è la stella degli Emirati Arabi Uniti, con i quali ha raggiunto il terzo posto nella Coppa d’Asia 2015 disputata in casa, diventandone il capocannoniere con 5 reti. L’attaccante ha sempre vestito la maglia dell’Al Jazira, club di Abu Dhabi, che ha vinto l’ultima stagione soprattutto grazie ai suoi 25 goal (anche in questo caso ha vinto la classifica marcatori).

Naturalmente non è da meno l’Iran, che vanta quella che viene definita la coppia offensiva più forte dell’Asia: Sardar Azmoun e Mehdi Taremi.
Sardar Azmoun è alla sua quarta stagione con lo Zenit, la squadra di San Pietroburgo con la quale ha vinto tre scudetti consecutivi, diventando prima capocannoniere, e poi vice, nelle ultime due edizioni della Premier Liga russa. Il bomber di Gonbad-e-Kavus è in scadenza di contratto, e potrebbe lasciare la Russia dopo nove anni.
Mehdi Taremi si è fatto conoscere bene in Europa, soprattutto per i goal segnati in UEFA Champions League: finora Juventus, Chelsea, e Liverpool le sue vittime. La punta del Porto è l’uomo di fiducia di mister Sergio Conceiçao, che nella scorsa stagione ha visto il suo numero 9 realizzare 16 reti e fornire 11 assist nella Liga NOS portoghese.

Alcuni ritorni

Contro EAU e Corea del Sud il CT dell’Iran Dragan Skocic potrà contare sul rientro di tre pedine importanti, assenti nelle gare contro Siria e Iraq. Sarà presente il capitano Ehsan HajiSafi, mancino dell’AEK, dove giocano anche i suoi connazionali Milad Mohammadi e Karim Ansarifard. Ha recuperato dall’infortunio il difensore centrale Majid Hosseini, che ha fatto il suo esordio con il Kayserispor nella Super Lig turca. Ma soprattutto ritornerà nel gruppo l’attaccante Kaveh Rezaei, che gioca in Belgio nell’OH Leuven: Rezaei è una punta pura, molto pericolosa nel gioco aereo, che può essere una valida alternativa a Taremi.

Iran-Sierra Leone
L’attaccante iraniano Kaveh Rezaei (a destra) con la maglia dell’Iran

EAU e Corea del Sud

Quella tra Iran e Corea del Sud è una delle rivalità più forti dell’Asia calcistica, che affonda le sue radici circa venti anni fa. I tifosi iraniani non dimenticano i quarti di finale di Coppa d’Asia 2000, quando l’Iran stava vincendo 1-0 (goal di Karim Bagheri da 50 metri) per poi farsi raggiungere al 90′, e infine perdere al golden-goal: una sorte che curiosamente avrebbe riguardato anche l’Italia due anni dopo ai Mondiali nippocoreani. Poi vanno aggiunti gli scontri successivi, sempre in Coppa d’Asia e sempre ai quarti: nel 2004 ci fu la rivincita iraniana per 3-4 con tripletta del fuoriclasse Ali Karimi; invece nel 2007 ebbero la meglio i Taeguk Warriors ai calci di rigore; anche nel 2011 passarono i sudcoreani con una rete ai supplementari. Con l’arrivo di Carlos Queiroz in panchina, il Team Melli non ha più subito sconfitte dalla Corea del Sud, diventandone la bestia nera nelle qualificazioni ai Mondiali 2014 e 2018. Ancora oggi è celebre il gesto del tecnico portoghese al suo collega sudcoreano, dopo la vittoria dell’Iran per 0-1 a Ulsan nel 2013 (rete di Reza Ghoochannejhad).

Invece contro gli Emirati Arabi Uniti il conto è nettamente a favore dell’Iran, vittorioso sia nelle qualificazioni ai Mondiali sia in Coppa d’Asia, con una sola vittoria emiratina in amichevole nel 1997.

Convocati

Portieri: Amir Abedzadeh (SD Ponferradina – SPAGNA); Alireza Beiranvand (Boavista – PORTOGALLO); Payam Niazmand (Portimonense – PORTOGALLO)

Difensori: Saleh Hardani (Foolad Khuzestan); Majid Hosseini (Kayserispor – TURCHIA); Mohammad Hossein Kanaeni Zadegan (Al Ahli Doha – QATAR); Shoja Khalilzadeh (Al Rayyan – QATAR); Milad Mohammadi (AEK – GRECIA); Sadegh Moharrami (Dinamo Zagabria – CROAZIA); Omid Noorafkan (Sepahan); Siavash Yazdani (Esteghlal)

Centrocampisti: Vahid Amiri (Persepolis); Saeid Ezzatollahi (Vejle – DANIMARCA); Saman Ghoddos (Brentford – INGHILTERRA); Ehsan HajiSafi (AEK – GRECIA);  Ahmad Nourollahi (Shabab Al Ahli – E.A.U.); Yasin Salmani (Sepahan); Milad Sarlak (Persepolis)

Attaccanti: Karim Ansarifard (AEK – GRECIA); Sardar Azmoun (Zenit – RUSSIA); Mehdi Ghaedi (Shabab Al Ahli – E.A.U.); Ali Gholizadeh (Charleroi – BELGIO); Alireza Jahanbakhsh (Feyenoord – PAESI BASSI); Kaveh Rezaei (OH Leuven – BELGIO); Mehdi Taremi (Porto – PORTOGALLO); Mehdi Torabi (Persepolis)

Pubblicato da Saman Javadi

Blogger italo-iraniano, tifoso di Juventus ed Esteghlal Tehran. Ama l'Iran e l'Italia dalla Storia alla cucina, e ne parla entrambe le lingue