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Persiani in Grecia: Ehsan HajiSafi e Masoud Shojaei

Quella di Ehsan HajiSafi e Masoud Shojaei è una storia che ribalta la Storia, e non stiamo parlando solo di calcio. I due iraniani si conoscono bene, perché fanno parte da anni del Team Melli allenato da Carlos Queiroz, rimasto imbattuto nelle qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. Da quest’anno entrambi giocano nel Panionios, club greco di Nea Smyrni, alle porte di Atene.

Il duo iraniano

Ehsan HajiSafi (classe 1990) è un esterno mancino che può giocare sia in difesa che in attacco. Ha giocato la stagione 2015/16 in Germania in 2.Bundesliga con la maglia del FSV Frankfurt, dove è diventato famoso per aver segnato un goal da 50 metri contro il Friburgo, per poi tornare al Sepahan di Esfahan. Con l’Iran ha preso parte alle Coppe d’Asia 2011 e 2015, e al Mondiale di Brasile 2014: è uno degli elementi più esperti della nazionale mediorientale.

Masoud Shojaei è al suo secondo anno al Panionios, dove aveva raggiunto il connazionale Karim Ansarifard prima che si trasferisse all’Olympiakos. Nato nel 1984, è un ottimo assist-man e può giocare sia come centrocampista sia come attaccante. Cresciuto nel Saipa, ha militato 5 anni nella Liga spagnola nelle fila dell’Osasuna: anche a Pamplona aveva ritrovato un compagno della nazionale, Javad Nekounam. Prima di venire a Nea Smyrni, è sceso in campo in Liga 2 con Las Palmas e nei campionati di Qatar ed EAU. Fa parte della nazionale dai Mondiali di Germania 2006, e ha partecipato a quelli di Brasile 2014, oltre alle edizioni 2007, 2011 e 2015 della Coppa d’Asia.

GRECI E PERSIANI

Naturalmente non sono mancate ironie sulla provenienza di HajiSafi e Shojaei: fino al 1935 l’Iran si chiamava ancora Persia, un nome che in tutto il mondo evoca la Storia, ma provate a immaginare in Grecia! Non c’è bisogno di aver tradotto Erodoto o Tucidide al liceo classico per sapere che tra Greci e Persiani ci sono state guerre tramandate come un vero e proprio scontro di civiltà.

Gli abitanti della Penisola Ellenica per definire gli stranieri che con difficoltà parlavano i dialetti greci usavano il termine barbaro (da “bar-bar”, onomatopea che indicava il balbettare), e i barbari per eccellenza erano i vicini dell’Impero Persiano: il termine ha successivamente assunto un’accezione più negativa con i popoli che saccheggiarono Roma.

Caso Maccabi

Masoud Shojaei & Ehsan HajiSafi
Masoud Shojaei (a sinistra) & Ehsan HajiSafi (a destra), calciatori della nazionale iraniana

Al di là delle battute, un avvenimento molto controverso ha mostrato quello che il duo iraniano rappresenta per il Panionios e i suoi tifosi: la doppia sfida contro gli israeliani del Maccabi Tel Aviv nel 3° turno preliminare di Europa League. HajiSafi e Shojaei si sono rifiutati di giocare nella gara di andata disputata a Tel Aviv lo scorso 27 luglio. La ragione sta nel fatto che l’Iran non riconosce Israele come Stato, e quindi il passaporto iraniano non è valido per viaggiare in territorio israeliano.

Dopo la sconfitta per 0-1 all’andata, il Panionios ha richiamato i due calciatori ai propri doveri di professionisti. Non scendere in campo nel ritorno a Nea Smyrni sarebbe equivalso a non rispettare gli obblighi contrattuali. Così, dopo pesanti pressioni (per giocare e non), il 3 agosto 2017 il duo iraniano ha affrontato il Maccabi indossando una fascia tricolore recante la bandiera dell’Iran: la partita è finita 0-1 per gli ospiti, sancendo l’eliminazione dei greci dalla competizione europea.

TEAM MELLI BAN?

I due atleti hanno ricevuto il sostegno di molti connazionali, tifosi e colleghi, attraverso i social (Instagram soprattutto); ma sono stati oggetto di pesanti critiche da parte di stampa e politica. L’accusa principale è di non aver avuto rispetto per la popolazione palestinese – sostenuta dal governo iraniano – e di aver tradito la patria giocando contro la «rappresentativa di un’entità nemica». Il vice-ministro dello Sport iraniano non ha esitato a dichiarare che i due calciatori non saranno più convocati in nazionale (Team Melli Ban).

Shojaei out

La Federcalcio iraniana si è dissociata ufficialmente dal comportamento del duo con una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, ma ha negato qualunque provvedimento disciplinare in risposta di una richiesta di chiarimenti da parte della FIFA. Per le gare di qualificazione a Russia 2018 il CT portoghese Carlos Queiroz ha convocato Ehsan HajiSafi lasciando a casa Masoud Shojaei.

Goal PERSIANI

Per i tifosi del Panionios e per il tecnico Michalis Grigoriou, i “persiani” sono diventati importanti anche a suon di goal. HajiSafi è andato a segno in terra greca nella 2^ giornata contro l’Apollon Smirnis; invece Shojaei ha realizzato dal dischetto il momentaneo vantaggio nell’1-1 contro il Panetolikos nella giornata successiva.

Così nel mondo del calcio due persiani sono riusciti a conquistare i propri tifosi greci.

Pubblicato da Saman Javadi

Blogger italo-iraniano, tifoso di Juventus ed Esteghlal Tehran. Ama l'Iran e l'Italia dalla Storia alla cucina, e ne parla entrambe le lingue