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Al Ahli – Persepolis 1-3 with the help of Godwin

Dopo 16 anni il Persepolis si qualifica alle semifinali di Champions League Asiatica, vincendo nel campo neutro di Abu Dhabi (EAU) per 1-3 contro i sauditi dell’Al Ahli nel ritorno dei quarti di finale. All’andata era finita 2-2 a Mascate, in Oman, dove il match contava come disputato in casa degli iraniani.

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Persepolis Tehran v Al Ahli Jeddah

Rossi goal & cartellino

In conferenza stampa lo aveva annunciato il difensore Hossein Mahini: il Persepolis avrebbe attaccato fin dall’inizio per segnare più reti possibili in modo da passare il turno. E così è stato: al 5′ Mohsen Mosalman effettua un lancio lungo per Ali Alipour, che evita la scivolata di Al Fatih e trafigge il portiere dell’Al Ahli.

Al vantaggio dei Rossi di Tehran segue però un cartellino dello stesso colore. L’arbitro cinese Ma Ning all’11’ espelle Kamal Kamyabinia per aver fallo su Bakhashwain: il mediano del Persepolis, in ritardo sulla palla, aveva schiacciato lo stinco dell’avversario. Così gli iraniani sono costretti a giocare in dieci il resto della gara, riuscendo a mantenere il vantaggio per 0-1 all’intervallo.

Cambi azzeccati

Nella ripresa il mister dei sauditi Sergei Rebrov manda in campo Al Mogahwi al posto di Bakhashwain, e l’Al Ahli trova subito il pari. Dalla sinistra l’attaccante siriano Al Soma entra in area iraniana e serve Al Jamaan, che batte Beiranvand con un destro a mezz’altezza a girare.

Dopo un’ora di gioco Branko Ivankovic invia forze fresche: dentro il talento iracheno Bashar Resan (classe 1996) al posto di Mosalman; fuori Alipour sostituito dall’attaccante nigeriano Godwin Mensha. Da questo momento il Persepolis riprende a farsi avanti con i giocatori subentrati a supporto del bomber Mehdi Taremi.

Mensha di rigore

A dieci minuti dalla fine Said Al Muwallad, sulla linea di porta, respinge con la mano il tiro del neo entrato Shayan Mosleh. Il direttore di gara indica il dischetto e mostra il cartellino rosso al difensore dell’Al Ahli: dagli undici metri si presenta Godwin Mensha realizzando il 2-1 che può dare il passaggio del turno.

Ma non è finita, perché nei minuti finali di recupero Bashar Resan viene messo giù in area saudita da Al Asmari. Stavolta il rigore viene trasformato da Mehdi Taremi per il terzo goal che chiude la partita e fa volare il Persepolis in semifinale di Champions League Asiatica.

Al Ahli Jeddah (Arabia Saudita)

In campo (4-4-2): 33 Al Owais; 6 Al Fatih, 13 Shafy, 23 Al Muwallad, 25 Hawsawi; 4 Bakhashwain (dal 46′ #11 Al Mogahwi), 8 Al Jassam (dall’84’ #14 Abu Radiyah), 19 Claudemir, 42 Leonardo; 9 Al Soma, 15 Al Jamaan (dal 74′ #18 Al Asmari)
Allenatore: Sergei Rebrov

Persepolis Tehran (Iran)

In campo (3-5-2): 1 Alireza Beiranvand; 3 Shoja Khalilzadeh, 15 Mohammad Ansari, 13 Hossein Mahini; 18 Mohsen Rabi Khah, 10 Farshad Ahmadzadeh (dal 77′ #69 Shayan Mosleh), 11 Kamal Kamyabinia, 77 Mohsen Mosalman (dal 61′ #55 Bashar Resan), 19 Vahid Amiri; 70 Ali Alipour (dal 64′ #90 Godwin Mensha), 9 Mehdi Taremi
Allenatore: Branko Ivankovic

Reti: 5′ Ali Alipour (PER); 52′ Al Jamaan (ALH); 83′ rig. Godwin Mensha (PER); 94′ rig. Mehdi Taremi (PER)

Ammoniti: 36′ Bakhashwain (ALH); 37′ Mohsen Mosalman (PER); 56′ Mehdi Taremi (PER); 73′ Mohammad Ansari (PER); 87′ Hossein Mahini (PER)

Espulsi: 11′ Kamal Kamyabinia (PER) per cartellino rosso diretto; 81′ Hawsawi (ALH) per cartellino rosso diretto

Arbitro: Ma Ning (Cina RP)

Pubblicato da Saman Javadi

Blogger italo-iraniano, tifoso di Juventus ed Esteghlal Tehran. Ama l'Iran e l'Italia dalla Storia alla cucina, e ne parla entrambe le lingue